21 Maggio, 2014

Golden Gala senza limiti di velocità

Il 5 giugno allo Stadio Olimpico di Roma: 100 metri con la campionessa di tutto Fraser-Pryce e il confronto Gatlin-Vicaut-Collins al maschile. Merritt nei 400, Pearson vs Rollins nei 100hs.

Un'edizione mai così ricca di atleti medagliati, quella del Golden Gala Pietro Mennea di giovedì 5 giugno, quarta tappa della IAAF Diamond League. In tutte le 18 gare del del meeting romano (9 maschili e 9 femminili) non c'è un evento in cui non sia iscritto almeno un campione olimpico, mondiale, o europeo, o non sia presente un primatista del mondo. In molti casi, la pista e le pedane dello Stadio Olimpico di Roma ospiteranno anche più atleti "titolati" contemporaneamente. Un cast così straordinario merita di essere illustrato più in dettaglio. Oggi la prima preview dedicata a velocità e ostacoli.


100 metri uomini: Justin Gatlin è ancora il miglior velocista USA. Già campione olimpico e campione del mondo (con due argenti anche a Mosca), a Pechino ha portato il mondiale stagionale a 9.87, dopo il 9.92 di Shanghai e lo sbalorditivo 10.22 di Tokyo con 3,5 metri di vento contrario, una prestazione che in condizioni di vento assente gli avrebbe garantito un crono dell'ordine di 9.80. Lo scorso anno vinse al Golden Gala in 9.94 battendo il primatista mondiale Usain Bolt. Vinse anche nel 2005, in 9.96. A sfidarlo, l'evergreen Kim Collins, iridato a Parigi 2003 e sempre sulla breccia, il primatista mondiale della 4x100 Nesta Carter, l'iridato di staffetta Bailey-Cole, il campione d'Europa indoor Jimmy Vicaut (9.95 domenica), il sudafricano Magakwe (9.98 a inizio stagione) e due britannici in animo di scendere per la prima volta sotto i 10 netti: il campione del mondo indoor Richard Kilty, e il campione mondiale junior di Barcellona Adam Gemili. Interessante notare che Gatlin conduca nei confronti diretti contro tutti, e che Vicaut non ha mai battuto lo stesso Gatlin.


200 metri uomini: Christophe Lemaître è il pluricampione europeo 2010 e ha bissato nel 2012 il titolo sui 100. Nel carnet ha aggiunto il bronzo olimpico della 4x100 in seguito alla squalifica del team USA. 20.30 domenica scorsa, è al primo 200 sulla pista dell'olimpico. Troverà ad affrontarlo il bronzo mondiale di Mosca Curtis Mitchell, l'argento di Berlino Alonso Edward (i numeri di inizio stagione ne fanno il duecentista più in forma del momento), il campione d'Europa Churandy Martina e l'azzurro, campione del mondo junior 2004, Andrew Howe (20.28 di personale e 20.31 tre anni fa all'Olimpico). In gara anche lo statunitense bianco Brandom Byram (20.27) e il forte giamaicano Dwyer. Primo confronto tra Lemaître e l'americano Isiah Young (19.86). Si troveranno per la prima volta, l'uno contro l'altro, all'Olimpico.


400 metri uomini: LaShawn Merritt è uno degli atleti del momento. Reduce dal 44.14 di Ponce, e dopo ben due 44.44, ha vinto due ori olimpici e ben sei ori mondiali (quattro con la staffetta). Vince all'Olimpico un anno fa in 44,96, ma nel meeting romano, in passato, ha corso in 44.37 e 44.44. Quest'anno ha perso solo dal dominicano Luguelin Santos, argento a Londra e bronzo a Mosca, che ritroverà all'Olimpico per un confronto che Merritt conduce 11-2.


Spina nel fianco dei due favoriti, soprattutto Pavel Maslák, il ceco campione d'Europa a Helsinki e iridato indoor a Sopot, sceso a 44.79 nell'esordio a Doha. Sui blocchi anche il campione europeo 2010 Kebin Borlée (44.56), il saudita Al-Masrahi, l'azzurro Matteo Galvan (45.35 di personale), l'argento olimpico della 4x400 Bryshon Nellum.


100 metri donne: due ori olimpici e due ori mondiali sui 100 metri fanno di Shelly-Ann Fraser-Pryce l'atleta più titolata della storia dello sprint breve. Nel carnet vanta altri due ori iridati con la staffetta e uno sui 200 (a Mosca), 2 argenti olimpici e altrettanti mondiali, e l'oro indoor a Sopot. 10.70 di personale, ha corso otto volte sotto i 10.80. A Roma vanta 10.91, ma sulla pista dell'Olimpico è alla ricerca del primo successo. Nel 2009 fu battuta da Kerron Stewart (10.75), che si troverà a fianco anche quest'anno, ma la Fraser-Pryce ha vinto gli ultimi 11 confronti diretti con la connazionale. Oltre alle giamaicane, la gara presenta Tianna Bartoletta-Madison (iridata 2005 di lungo, poi velocista fino all'oro di Londra con la staffetta e il primato del mondo), il doppio argento di Mosca Murielle Ahourè (già vincitrice al Golden Gala proprio contro la Fraser-Pryce nel 2012), e le altre sprinter USA Pierre, Freeman, Tarmoh e Anderson.


100hs: Brianna Rollins, oro a Mosca e leader mondiale stagionale in 12.58. Sally Pearson, oro a Londra e Daegu, accreditata quest'anno di 12.59 Dawn Harper-Nelson, oro di Pechino. Tutte le medaglie più importanti dell'ultimo quinquennio dei 100 ostacoli saranno a Roma. Ci saranno anche Tiffany Porter, bronzo mondiale a Mosca, il bronzo olimpico Kellie Wells, la primatista italiana Veronica Borsi (12.76) e l'ex-primatista Marzia Caravelli (12.85). Nel bilancio dei confronti diretti, la Rollins (che debutta all'Olimpico) vince contro tutte le avversarie. In chiave italiana, la Caravelli vanta un cospicuo 23 a 6 sulla Borsi. In pericolo il record dello stadio, il 12.34 che diede a Ginka Zagorcheva il titolo mondiale nel 1987. La Rollins ha un personale di 12.26 (terza di sempre), la Pearsno di 12.28 (quinta). E' una delle gare più esplosive dell'intero programma. L'anno scorso vinse la Harper-Nelson, quinta la Borsi, sesta la Caravelli.


400hs donne: quante avversarie di grido per la primatista italiana Yadisleidy Pedroso (54.54). Lashinda Demus, negli anni recenti, ha vinto l'oro a Daegu, l'argento a Londra e il bronzo a Mosca. La statunitense Muhammad (argento a Mosca) deve riscattare la partenza poco brillante di Doha, mentre la connazionale Moline è in crescendo di forma. Giamaicane con Kaliese Spencer e Ristananna Tracey. La Spencer è l'eterna quarta (Berlino, Daegu, Mosca), ma a Roma vanta 53.48. La britannica Eilidh Child e la ceca Denisa Rosolová, all'esordio sugli ostacoli in questa stagione, garantiscono un cast di grande livello. Il primato del meeting è detenuto dalla Demus dal 2006 (52.82).


BIGLIETTI - Prosegue la corsa ai biglietti per il Golden Gala "Pietro Mennea" che possono essere acquistati nei punti vendita di TicketOne, Ticketing partner del Golden Gala 2014, e sul sito della compagnia, all’indirizzo www.ticketone.it (nella sezione sport, o cercando Golden Gala nel motore di ricerca interno al sito). Questi i prezzi dell’edizione 2014 (al netto dei diritti di prevendita): Monte Mario Arrivi: 40,00 Euro; Monte Mario Partenze: 20,00; Tribuna Tevere, Distinti Arrivi: 15,00; Curve e Distinti (esclusi i Distinti Arrivi): 5,00. In più, è attiva anche la biglietteria del Foro Italico, a Roma (viale delle Olimpiadi 61, ex Ostello: apertura dal lunedì al venerdì, 10:00-13:00, 14:00-17:00).


LA BIGLIETTERIA ONLINE


APP - Quest'anno seguire l'avvincente spettacolo della IAAF Diamond League, compreso il Golden Gala “Pietro Mennea” del 5 giugno a Roma, sarà un’esperienza ancora più interattiva e coinvolgente. E’ stata, infatti, lanciata un'apposita "App" per iPhone e smartphone Android disponibile via AppStore (nome: Diamond Lge - LINK) e Google Play (nome: Diamond League - LINK). L'applicazione - sviluppata da OMEGA, cronometrista ufficiale della IAAF Diamond League - avrà varie interessanti funzionalità, in primis quelle di accedere a programma orario, risultati live, notizie, foto e highlights video di ciascuno dei 14 meeting che compongono il circuito. Senza dimenticare la possibilità di monitorare le classifiche delle singole Diamond Race nel corso di tutta l'edizione 2014 che culminerà con le finali di Zurigo (28 agosto) e Bruxelles (5 settembre).



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